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Gestione dei conflitti in gruppo e inconsapevolezza emozionale

Team Felici per Ristoranti felici

Gestione dei conflitti in gruppo e inconsapevolezza emozionale

Quando si lavora in squadra con altre persone è inevitabile che si creino situazioni di conflitto, ma cerchiamo di capire come mai si creano e come affrontarle nel modo migliore.

Mi ricordo di una consulenza molto particolare; Un ristoratore mi chiama perché, a parole sue, “Voglio cambiare tutto la staff!! mi sono rotto i …….” In pratica mi dice che sono sempre a litigare fra di loro e questo rende il servizio una guerra ogni volta.

Fisso il primo incontro con lo staff di sala. Metto tutti in cerchio e chiedo loro: “secondo ognuno di voi, quali sono i problemi che non vi fanno lavorare bene??

Mi ritrovo per le mani una decina di situazioni che secondo loro erano pessime e disfunzionali nel lavoro. Non avevo più un solo problema da risolvere… ma dieci adesso. Mi fermo un attimo e decido di tornare indietro al problema principale e gli chiedo questa volta: “Come vi sentite, anzi, quali sono le vostre più frequenti emozioni, mentre state lavorando ?” A questa domanda ci furono 2 risposte, ma simili fra loro.

Rabbia e frustrazione.

Che producevano altre “emozioni secondarie” come:

Ansia, gelosia, rassegnazione e delusione.

Dopo questa scoperta da parte della squadra e del ristoratore, ci fu un momento di silenzio da parte di tutti, è come quando ti arriva quell’informazione che non calcolavi e che va a mischiare le carte, cambiando il modo in cui pensi alla situazione.

Ed in questi casi il coaching è la metodologia più potente da utilizzare, perché se aumenti la conoscenza dei fattori in gioco e aggiungi la consapevolezza emozionale, potrai portare le persone e le squadre intere a prendersi delle responsabilità di altissimo valore.

E come si aggiunge a questo punto, la responsabilità ??? Sempre con la giuste domande.

Volete continuare a lavorare con la rabbia e la frustrazione, sentendovi salire l’ansia e la gelosia, facendovi scivolare ancora più in basso da sentirvi rassegnati e delusi ???

Risposta del gruppo in coro: “NOOO!!”

Allora, quali sono le emozioni che volete sentire mentre lavorate? Quali rapporti volete creare d’ora in poi per sentirvi davvero BENE mentre lavorate ??

Tutte risposte piene di speranza. COLLABORAZIONE, FIDUCIA, SOSTEGNO e qualcuno si è anche spinto con parole come FELICITA’ e SERENITA’!!

Questo era un semplice esempio di inconsapevolezza emozionale del gruppo che si è trasformato ( questa era solo la prima giornata con me e ce ne sono servite altre 4 insieme) in un team molto più consapevole e di conseguenza responsabile.


Come mai si creano i conflitti in gruppo??

Almeno 4 ragioni valide:

  1. Mancanza di cultura aziendale. In gruppo si creano delle interazioni che, se non sono ben organizzate, probabilmente produrranno risultati disfunzionali, non rispetto delle regole, mancanza di fiducia e sabotaggi vari.
  2. Mancanza di fiducia. In gruppo le persone devono imparare a fidarsi gli uni degli altri e per far si che questo accada è necessario creare un’organizzazione che permette alle persone di conoscersi sia nei punti di forza sia nei punti di debolezza
  3. Mancanza di comunicazione. La comunicazione è il veicolo per gestire e risolvere ogni conflitto, perciò serve una comunicazione “sistemica” per avere un’organizzazione condivisa e una comunicazione efficace fra i vari membri del gruppo e il leader.
  4. Mancanza di intelligenza emotiva. Le emozioni sono la chiave per gestire i conflitti e serve maggiore consapevolezza nel riconoscerle dentro di se e negli altri imparando a tenerle in considerazione durante ogni aspetto del lavoro.

Come gestire meglio i conflitti in gruppo?

Per quanto mi riguarda non può esistere un gruppo senza dei conflitti e non possono esistere conflitti senza delle emozioni in gioco.

Tenendo in considerazione il mondo delle emozioni a lavoro puoi iniziare ad occuparti di problem solving e risolvere le situazioni problematiche in un modo molto più creativo.

Processo di risoluzione di un conflitto in 10 passi:

  1. Individuare la situazione problematica
  2. Individuare le persone coinvolte nella situazione problematica
  3. Fare una riunione specifica con tutte le parti in causa ( farò un’articolo più avanti su come gestire una riunione e un briefing)
  4. Mettere il problema fuori dalle persone.
  5. Ascoltare tutte le parti.
  6. Chiedere ad ogni parte come questa situazione la fa sentire
  7. Negoziare e trovare un punto di compromesso per risolvere la situazione
  8. Indagare se il compromesso è soddisfacente per tutte le parti, altrimenti rinegoziare
  9. Mettere in pratica le nuove azioni create e verificare se producono un risultato migliore di prima, altrimenti trovare nuove azioni.
  10. Verificare in una nuova riunione più avanti come sono cambiate le cose e come sono cambiate le emozioni riguardo alla situazione

Come aumentare la consapevolezza emozionale nel tuo gruppo ?

Non esistono formule magiche ma conoscenze e competenze che ti possono aiutare a trasformare il tuo gruppo in un team felice e ben organizzato.

Ti consiglio di aumentare la tua propria consapevolezza emozionale, imparando a riconoscere le emozioni in gioco e imparare a gestirle in un modo più utile, potresti aumentare le skills soft sulla comunicazione efficace e sviluppare una leadership migliore e risonante per tutta la squadra. Ti consiglio di leggere e studiare libri su l’intelligenza emotiva ed il coaching e ti consiglio di partecipare a corsi specifici sulla leadership e la cultura aziendale.

In questi tempi dove siamo sempre indaffarati ti consiglio anche di chiamare un Team Coach o un consulente bravo che ti possa aiutare a gestire e risolvere il problema. Noi ci siamo: https://www.teamfelici.it/assessment-ristoranti-firenze/

Ti consiglio anche il nostro corso del 31 Marzo a Firenze, per maggiori info:
https://www.teamfelici.it/corso-31-03-2020-firenze/

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